Con l’arrivo dell’estate, le alte temperature possono rappresentare un rischio concreto per la salute e la sicurezza dei lavoratori, soprattutto nei cantieri e nelle attività svolte all’aperto.
Lo stress termico può causare affaticamento, disidratazione, riduzione della concentrazione e, nei casi più gravi, colpi di calore. Per questo motivo le aziende sono chiamate a valutare il rischio e ad adottare adeguate misure di prevenzione.
Tra le principali azioni da mettere in campo:
- rimodulare gli orari di lavoro nelle giornate più calde;
- prevedere pause in aree ombreggiate;
- garantire la disponibilità di acqua fresca;
- informare i lavoratori sui sintomi e sui comportamenti corretti da adottare;
- monitorare le condizioni meteo e gli indici di rischio.
Per l’estate 2026, con l’ Ordinanza n. 72 del 3 giugno 2026, la Regione Emilia-Romagna ha inoltre introdotto specifiche limitazioni alle attività svolte all’aperto nelle fasce orarie più critiche, nei giorni in cui il sistema Worklimate – www.worklimate.it – segnala un livello di rischio elevato.
La tutela dei lavoratori passa anche da una corretta organizzazione delle attività e da una valutazione aggiornata dei rischi.
IM.TECH affianca le aziende nella valutazione del rischio calore, nell’aggiornamento del DVR e nella definizione delle misure organizzative e procedurali più adatte alle specifiche attività lavorative.
Per informazioni o supporto tecnico, il nostro team è a disposizione.


