Novità in materia di formazione per
Addetti al Servizio Antincendio e PES-PAV

Sono state recentemente pubblicate due norme (il Decreto del Ministro dell’Interno 2 settembre 2021 e la Norma CEI 11-27 ed. 2021 revisione della edizione 2014-01) che riguardano, fra le altre cose, anche la formazione di due ruoli della sicurezza aziendale. Ci riferiamo in particolare a:

  • Lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze (c.d. ADDETTI AL SERVIZIO ANTINCENDIO).
  • Addetti incaricati ai lavori elettrici (PES e PAV).

ADDETTI AL SERVIZIO ANTINCENDIO

Per quanto riguarda gli addetti al servizio antincendio, l’art. 5 e l’allegato III del recente Decreto del Ministro dell’Interno 2 settembre 2021 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 ottobre 2021 e con entrata in vigore il 5 ottobre 2022) ribadiscono gli obblighi di formazione per tali soggetti, in funzione del livello di rischio dell’attività (stabiliti all’allegato II), ed introducono l’obbligo di aggiornamento periodico quinquennale e la possibilità di svolgere la formazione e l’aggiornamento, limitatamente alla parte teorica, anche in modalità FAD (formazione a distanza) di tipo sincrono.

All’allegato IV sono individuati i luoghi di lavoro ove si svolgono attività per le quali è previsto che gli addetti al servizio antincendio conseguano l’idoneità tecnica presso il Corpo nazionale VV. F (di cui all’art. 3 del decreto-legge 1° ottobre 1996, n.512).

Un’altra novità da evidenziare riguarda l’obbligo di svolgimento dell’esercitazione pratica sull’uso degli estintori portatili anche nei corsi di formazione di livello 1 (cioè, quelli che attualmente sono denominati corsi di formazione antincendio rischio basso), nonché in tutti i corsi di aggiornamento per addetti antincendio.
Risulta interessante chiarire come deve essere gestito il periodo transitorio nel momento di entrata in vigore del decreto (4 ottobre 2022). A tal proposito, l’art. 7 stabilisce che i corsi di cui all’art. 5, già programmati con i contenuti dell’allegato IX del D.M. 10/03/1998, sono considerati validi se svolti entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto. […] Il primo aggiornamento degli addetti al servizio antincendio dovrà avvenire entro cinque anni dalla data di svolgimento dell’ultima attività di formazione o aggiornamento. Se, alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono trascorsi più di cinque anni dalla data di svolgimento delle ultime attività di formazione o aggiornamento, l’obbligo di aggiornamento è ottemperato con la frequenza di un corso di aggiornamento entro dodici mesi dall’entrata in vigore del decreto stesso (pertanto entro il 5.10.2023).
Si ritiene che anche tutti coloro che abbiano svolta l’ultima attività di formazione o aggiornamento fra i quattro e cinque anni prima della data di entrata in vigore del decreto (periodo dal 5/10/2017 al 5/10/2018), possano ottemperare all’obbligo di aggiornamento entro dodici mesi dall’entrata in vigore del decreto stesso (5/10/2023).

Tipologie dei corsi

FORMAZIONE INIZIALE

  • Corso di tipo “1-FOR” per Addetti Antincendio in attività di livello 1, della durata di 4 ore (ex rischio basso);
  • Corso di tipo “2-FOR” per Addetti Antincendio in attività di livello 2, della durata di 8 ore (ex rischio medio);
  • Corso di tipo “3-FOR” per Addetti Antincendio in attività di livello 3, della durata di 16 ore (ex rischio elevato).

AGGIORNAMENTO DELLA FORMAZIONE

  • Corso di tipo “1-AGG” per Addetti Antincendio in attività di livello 1, della durata di 2 ore;
  • Corso di tipo “2-AGG” per Addetti Antincendio in attività di livello 2, della durata di 5 ore;
  • Corso di tipo “3-AGG” per Addetti Antincendio in attività di livello 3, della durata di 8 ore.

Termini e scadenze

I corsi di formazione per addetti antincendio, già programmati con i contenuti dell’allegato IX del D.M. 10 marzo 1998, sono considerati validi se svolti entro sei mesi dall’entrata in vigore del D.M. 2 settembre 2021, ovvero entro il 5 aprile 2023.
Pertanto, fino al 5/4/23 potranno essere organizzati corsi di formazione secondo le “vecchie” regole previste dal D.M. 10/3/98.

Per quanto riguarda l’aggiornamento, gli addetti antincendio formati ai sensi del “vecchio” D.M. 10/3/98 dovranno aggiornarsi:

  • entro 5 anni dallo svolgimento dell’ultimo corso di formazione/aggiornamento;
  • oppure, se alla data di entrata in vigore del nuovo decreto (cioè al 5/10/22) il corso di formazione per addetti antincendio (ai sensi del D.M. 10/3/98) o l’ultima attività di aggiornamento sono state svolte da più di 4 anni, gli addetti antincendio dovranno svolgere il corso di aggiornamento entro il 5/10/23 (cioè entro un anno dall’entrata in vigore del nuovo decreto).

ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI - PES e PAV

Dal 1° ottobre 2021 è in vigore la quinta edizione della Norma CEI 11-27 (revisione della edizione 2014 -01) “Lavori su impianti elettrici”.
La norma CEI 11-27 aveva e ha come campo di applicazione i “lavori elettrici”, ossia “tutte quelle operazioni ed attività di lavoro sugli impianti elettrici, ad essi connesse e vicino ad essi”.

Le principali novità della nuova edizione della norma, rispetto alla precedente edizione del 2014:

  • aggiornamento delle definizioni di RI, URL e PL;
  • precisazioni in merito al lavoro elettrico e ai controlli funzionali (misure elettriche);
  • precisazioni riguardanti l’organizzazione dei lavori elettrici e le relative comunicazioni;
  • alcune precisazioni sulla formazione dei lavoratori addetti ai lavori elettrici (PES e PAV);
  • introduzione della cadenza quinquennale dell’aggiornamento della formazione degli addetti ai lavori elettrici;
  • aggiornamento delle esclusioni dei lavori sotto tensione;
  • inserimento dell’Allegato H “Ulteriori informazioni per il lavoro in sicurezza”.

La nuova edizione della norma CEI 11-27, pur non introducendo variazioni sostanziali sulla formazione degli addetti ai lavori elettrici (PES e PAV), ancora suddivisa nei già noti livelli 1A, 2A, 1B e 2B, ha specificato che l’attività formativa, per quanto attiene le parti teoriche, potrà essere svolta mediante corsi frontali o a distanza.
Ha inoltre specificato che tutte le attività formative svolte dovranno essere documentate e dovranno prevedere momenti di valutazione dei risultati raggiunti.

La novità principale, comunque, consiste nell’introduzione dell’aggiornamento con cadenza almeno quinquennale per un numero di ore non inferiore a quattro, trattando argomenti relativi l’ambito specifico del lavoro elettrico dei discenti.